Oggi stavo leggendo ossblog, e mi sono imbattuto in questo articolo. Sinceramente la cosa che mi ha fatto ridere e pensare non era tanto il post in sè dedicato al numero di versione, ma quanto i commenti. Da una semplice constatazione che voleva porre l’articolo sul cambio della numerazione (2.6->2.8/3.0) si è degenerati dicendo che sarebbe meglio che con  la versione 3.0 si passasse ad un micokernel, a fare un redesign generale di tutto il codie sorgente e cose simili… Sinceramente mi sono chiesto quanto quelle parole fossero dette senza un minimo di competenza in materia: mi spiego meglio. Chi modifica il sorgente del kernel, chi lo compila, chi aggiunge features/fix se non si lamenta nella mailing list credo che si trovi bene con il codice attuale, eppure per quanto sia complesso e ampio il codice è normale trovare il tutto confusionario alla prima occhiata, sicuramente è impossibile creare un sorgente pulito e cristallino se ci mettono mani 20000 persone. Creare un progetto in 2-3 già rende il codice molto sporco se si usano diversi stili di programmazione: pensate se è gestito da tutti quei kernel hacker… Io credo che non bisogna giudicare il lavoro di tutti quei utenti che si occupano di creare il kernel, credo che la struttura la debbano gestire loro che scrivono il codice e non il primo arrivato che vuole modifiare il kernel linux… Per quanto riguarda kernel-microkernel io la trovo una scelta iniziale, basta pensare come google chrome ha scelto di gestire l’intero browser a processi (consumando più ram) e non a thread si trovi a gestire certe difficoltà, stessa cosa è per il kernel linux che purtroppo vista la scelta presa 20anni fa si trovi a gestire certe difficoltà che non può risolvere riscrivendo tutto: impossibile. Ovviamente poi ho letto di lamentele sul fatto che se fixi un bug, ne nasce un’altro e la mia risposta è semplice: «avete mai programmato?». 

Mi è dispiaciuto leggere tante lamentele su quel post, discriminando l’ottimo lavoro del kernel linux.